fruitmonitoring.com

monitoring congiunto di residui di pesticidi in frutta e verdura  

Laboratorila certificazione DIN EN ISO/IEC 17025:2005

Tutti i laboratori che in futuro desiderano analizzare i campioni per le imprese commerciali aderenti e i relativi fornitori di prodotti ortofrutticoli, devono soddisfare alcuni requisiti minimi, definiti dalla fruitmonitoring.com. I requisiti includono, tra l’altro, la certificazione DIN EN ISO/IEC 17025:2005 nel paese in cui ha sede il laboratorio d’analisi, come pure la regolare partecipazione a prove interlaboratorio. Sono riconosciute le prove interlaboratorio FAPAS, QS o simili. In futuro la HTS eseguirà direttamente delle prove interlaboratorio. I risultati di queste prove devono essere sottoposti a tempo debito alla HDE Trade Services GmbH.

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I laboratori interessati a una collaborazione, possono richiedere l’autorizzazione alla HTS. I documenti da produrre sono i seguenti:

  • richiesta informale;
  • certificazione attuale DIN EN ISO/IEC 17025:2005;
  • allegato alla certificazione DIN EN ISO/IEC 17025:2005;
  • estratto del registro di commercio
  • una copia dall’ufficio delle entrate con il numero di registrazione IVA
  • attestato di partecipazione ad almeno due prove interlaboratorio in 2019 (frutta/verdura)

Si prega di notare che una tassa di elaborazione di € 500,00 (più IVA, se applicabile) deve essere pagata prima di iniziare la revisione dei documenti presentati.

Lista delle sostanze attive


Per ottenere l’autorizzazione senza riserve a fruitmonitoring.com, il laboratorio deve essere in grado di analizzare di routine almeno l’80% delle sostanze attive standard (S) indicate sull'elenco specifico e deve conoscere alla perfezione tutti i più comuni metodi d’analisi. Ad ogni analisi richiesta come "Analisi standard sostanze anticrittogamiche" devono essere analizzate tutte le sostanze attive indicate dal laboratorio.

Un laboratorio che non è in grado di analizzare almeno l’80% di tutte le sostanze attive e che non conosce alla perfezione i più comuni metodi d’analisi, ottiene un’autorizzazione con le seguenti restrizioni:

  • Il laboratorio deve essere in grado di analizzare almeno il 50% di tutte le sostanze attive dell’elenco, indipendentemente dal numero di metodi definiti nell’ambito della certificazione
  • Il laboratorio deve perseguire un costante processo di sviluppo e di miglioramento, con l’obiettivo di attestare, entro 24 mesi dall’inizio della collaborazione, un aumento minimo del punteggio pari al 20% in fatto di capacità d’analisi delle sostanze attive.
  • Dopo altri 24 mesi, il laboratorio deve aumentare il punteggio di un ulteriore 10%, fino a ottenere la capacità di analizzare almeno l’80% delle sostanze attive riportate sulla lista e garantire la perfetta conoscenza di tutti i più comuni metodi d’analisi.


Per ottenere l’autorizzazione di fruitmonitoring.com, il laboratorio deve stipulare un contratto con la HTS. Il contratto viene inviato al laboratorio direttamente dalla HTS, una volta ricevuti tutti i documenti per la domanda di candidatura.

I laboratori inseriscono i risultati delle analisi nel database fruitmonitoring.com. Il sistema fruitmonitoring.com sfrutta la soluzione su base internet di Convivo, poiché questa soluzione lavora in modo del tutto indipendente dal mercato, garantendo dunque la massima neutralità.

Per l’inserimento di ogni risultato di analisi, il laboratorio deve corrispondere alla HTS la quota di 5,-- €  . Tali costi sono necessari per finanziare l’infrastruttura IT e la gestione di fruitmonitoring.com. Il laboratorio ha la facoltà di decidere se addebitare tali spese ai clienti che hanno incaricato il laboratorio di inserire i risultati su fruitmonitoring.com.



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